RAFFREDDAMENTO:
recarsi per la strada più breve
all'aperto per il bagno d'aria, dove
si passeggerà con calma, sedendosi
eventualmente di tanto in tanto su
una panchina.
Non starsene però del tutto
fermi onde evitare il pericolo di
una caduta del sangue nei vasi dilatati
delle estremità inferiori.
Espirare energicamente, non aspettare
i primi brividi di freddo per rientrare
e recarsi nel reparto docce o vasche
dell'acqua fredda.
Per la doccia seguire il metodo del
dott. Kneipp , procedendo con la doccia
dai piedi verso il tronco , lasciando
per ultimo il viso e la nuca.
Chi lo desidera invece che la doccia
può fare una breve immersione
in acqua fredda.
Si fa quindi seguire una breve attesa
di riposo durante la quale si può
fare un bagno caldo ai piedi.
Dopo pochi minuti , quando la pelle
si è fatta di nuovo calda ,
nuova doccia o immersione con successivo
bagno caldo ai piedi (molto importante).
La fase
di raffreddamento termina dopo 10-12-15
minuti , quando è tempo di
ritornare ben asciutti nella cabina.
SECONDO
BAGNO: si effettua nelle
due fasi di riscaldamento , raffreddamento
e bagno caldo ai piedi , com'è
stato sopra descritto per il primo
bagno .
C'è chi lo ripete poi anche
una terza volta .
TERZO
BAGNO: si procede esattamente
come sopra descritto: fare attenzione
al termine che il corpo (anche il
viso e la testa) siano sufficientemente
raffreddati e specialmente che i
piedi siano caldi.