CON CHE
ETA' FARE IL BAGNO?
Nella patria della sauna, la Finlandia,
si pratica la sauna a tutte le età:
dal lattante al vecchio già
grigio e molto avanti negli anni.
Nel centro Europa ne hanno fatto
uso dapprima persone fra i 40 e
i 50 anni, ma ora siamo già
a una fascia d'età che va
dai 20 ai 60 anni, con punte di
settantenni e anche di ottantenni.
Al tempo stesso va aumentando sempre
più anche il numero dei giovani
e giovanissimi fino ad arrivare
al terzo anno di vita.
Il fatto che il bagno in sauna sia
SOPPORTABILE
a tutte le età dipende principalmente
dal fatto che, considerato secondo
le regole, esso non comporta alcun
notevole maggior sforzo rispetto
al normale stato di riposo. L'adattamento
dei vasi e della circolazione sanguigna
agli stimoli della temperatura va
via via migliorando coll'abitudine.
Tutti i frequentatori sono concordi
nel riconoscere quanto rapidamente
ciò avvenga e quale benefico
senso di riposo e di vitalità
né deriva. Questa sensazione
di benessere inoltre è un
chiaro indice del "dosaggio"
secondo il quale possiamo servirci
della sauna: in base ad esso si
potrà scegliere la durata
e l'intensità dei bagni caldi
e di quelli freddi, nonché
delle varie possibilità di
combinazione, finche tale senso
di benessere continua.
L'età avanzata non rappresenta
un impedimento per fare la sauna:
al contrario vi è tutta una
serie di buone ragioni per considerarla
uno dei mezzi più adatti
per difendersi dagli acciacchi della
vecchiaia. Il ricambio fisiologico
che coll'avanzare degli anni tende
a rallentarsi, viene delicatamente
stimolato assieme alla eliminazione
delle scorie che il nostro corpo
produce e che spesso sono una delle
principali cause dei disturbi dell'età.
La circolazione sanguigna, che nell'uomo
moderno è sempre più
sottoposta a eccessivi sforzi, viene
normalizzata dall'uso della sauna,
mentre si rimediano efficacemente
disturbi locali di circolazione
resistenti ad altri trattamenti.
L'aumentata circolazione del sangue
nella cute, ne favorisce il nutrimento,
contribuendo alla formazione di
un aspetto sano e fresco.
Per quanto riguarda invece i limiti
inferiori di età, possiamo
dire che medici finlandesi hanno
attentamente esaminato la cosa e
sono arrivati alla conclusione che
anche i lattanti sopportano ottimamente
anche bagni prolungati. Nell'Europa
centrale la sauna in genere si fa
in stabilimenti pubblici: affinché
i bambini non disturbino le persone
adulte è opportuno dargli
prima le necessarie istruzioni:
a tre anni dunque possono cominciare
a frequentare la sauna e ciò
con grande vantaggio sia per la
pulizia e cura della persona, che
per il superamento di manifestazioni
morbose di vario genere e in particolare
della predisposizione alle malattie
infettive, della debolezza del tessuto
connettivo, delle situazioni di
nervosismo e di debolezza anche
scolastica. In tutte queste situazioni
e in altre ancora un uso regolare
della sauna può portare a
notevoli progressi e sempre rappresenta
un valido aiuto di profilassi. Perciò
noi ci auguriamo che il numero dei
nostri bambini che frequentano la
sauna diventi sempre maggiore.