BERE E MANGIARE
DOPO LA SAUNA
Un bagno in sauna provoca sete
e mette appetito. E' questa una
constatazione che fanno con piacere
tutti coloro che ne hanno fatto
esperienza. Tutte le persone sia
di peso normale o addirittura magre,
possono soddisfare normalmente o
addirittura con abbondanza sia l'una
che l'altro, ciò vale specialmente
per coloro ai quali il medico ha
consigliato la sauna dopo un periodo
di malattia affinché riprendano
le forze.
Il corpo depurato dalle scorie del
ricambio abbisogna principalmente
di bevande ricche di vitamine e
di cibi naturali: particolarmente
indicati sono i succhi di frutta,
i quali presentano il vantaggio
di contenere non solo vitamina C
in misura notevole, ma anche potassio,
un minerale che viene eliminato
attraverso la pelle con la sudorazione
e che, però, è necessario
per l'efficienza della muscolatura.
Come abbiamo già ricordato
da altra parte, vi sono persone
per le quali una limitazione della
loro attività renale in relazione
alla forte sudorazione durante la
sauna non risulta consigliabile.
E' opportuno quindi che costoro,
subito dopo la sauna, ma non durante
il bagno stesso, reintegrino la
perdita di liquido assorbendo lentamente
delle bevande. Controlli sperimentali
hanno tuttavia dimostrato che non
è opportuno reintegrare tutta
la quantità di liquido emessa
durante la sauna, e ciò specialmente
in individui che presentano un eccesso
di liquidi nei tessuti, come è
il caso delle persone corpulente.
Mentre dunque per le persone di
peso normale la sete e la fame dopo
la sauna sono una manifestazione
gradita alla quale si può
tranquillamente rispondere secondo
le proprie abitudini, per un altro
gruppo di persone ciò pone
un problema: Come possono le persone
piuttosto grasse soddisfare la fame
e la sete che anche in loro si presenta
dopo il bagno? Se essi usano seriamente
la sauna anche per diminuire il
loro peso, non dovranno reintegrare
immediatamente tutto il liquido
emesso nella sudorazione e dovranno
astenersi dal magiare. Sia dopo
il bagno in sauna che all'indomani,
essi dovranno osservare una stretta
disciplina alimentare, assumendo
piccole quantità di cibo
e di bevande, quel tanto precisamente
che occorre ad eliminare il senso
di vero malessere che quegli stimoli
possono provocare. La stimolazione
del ricambio fisiologico che il
bagno ha provocato, costringerà
il corpo a ricorrere per la sua
nutrizione alle riserve che già
possiede (perciò non dobbiamo
fornirgli altre calorie). In proposito
si ricordi che non dovremo limitare
solo l'assunzione di grasso, ma
anche di carboidrati, e cioè
zucchero e sostanze contenenti albumi,
dai quali l'organismo ricava grasso.
Poi dovrà fare attenzione
a fornire al corpo sufficienti vitamine
e sostanze atte a mantenere viva
l'attività intestinale (pane
integrale, verdura cruda, sia radici
che insalata e frutta - ma tenendo
conto del fatto che molta frutta
ha un forte contenuto zuccherino,
che va evitato per le molte calorie
che fornisce all'organismo). Chi
dunque mira seriamente a una riduzione
del peso, non può non tener
conto di tali regole, ivi compresa
l'eliminazione degli abituali spuntini
fra i pasti principali.
Quando poi alla prossima sauna noteremo
sulla bilancia una sia pur minima
diminuzione di peso, il nostro proposito
ne uscirà confermato: conosciamo
dei frequentatori di sauna che nel
giro di un anno di bagno hanno perso
da 5 a 10 chilogrammi, traendo da
una talee cura, rispettosa delle
leggi dell'organismo, solo un duraturo
giovamento.
Ci auguriamo che il loro esempio
serva ad altri!
SI PUÒ
MANGIARE O BERE DOPO LA SAUNA?
Certamente, perché la
sauna non è un'operazione ascetica.
Non c'è nessuna ragione di
vietare un buon bicchiere dopo il
bagno o una sostanziosa merenda. Se
facciamo parte però di coloro
che mostrano già una pancia
un po' troppo pronunciata, allora
un po' di "ascesi" può
essere consigliabile: ci si dovrà
limitare al termine del bagno a bere
un bicchiere di succo di frutta così
ricco di vitamine preziose, ma ci
asterremo, anche il giorno dopo, dal
mangiare oltre il normale.